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PRODOTTI COLONIALI

novembre 6, 2014

La scritta compariva nelle insegne vagamente liberty dei vecchi bazar e incuriosiva chi come me – bambino – non aveva strumenti per comprendere cosa fossero i “prodotti coloniali”… Oggi – grazie Rete – con un click si può soddisfare qualsiasi curiosità: dal dizionario della lingua italiana Sabatini-Coletti: aggettivo. Di colonia, concernente una colonia: truppe c. || generi, prodotti c., sostanze alimentari (spezie, cacao, caffè ecc.) provenienti da quelle che un tempo erano colonie dei paesi europei… Ma nella realtà che come si sa ha molte facce le cose si sono molto complicate: oggi si può essere colonia senza esserne consapevoli, perché manca la formalizzazione, perché gli strumenti per imporre lo stato di fatto sono sempre più sofisticati, e i flussi di merci sono sempre più diversificati e vengono,ma anche vanno: vengono ancora le spezie,  vengono soprattutto gli umani, disperati e perseguitati, vanno – ad esempio – le armi perché combattano al posto nostro le sporche guerre che noi non vogliamo più far fare ai “nostri ragazzi” se non dietro a consolle da videogame dove non arrivino gli schizzi di sangue (magari contagiato dal Virusebola)… E vanno ininterrottamente i rifiuti tossici straripanti dalle carrette del mare… Poi vanno e vengono – senza freni – le notizie, ovviamente quelle che si possono, anzi si devono dare. E attraverso queste, a volte, può persino capitare di farsi consapevoli. E’ successo nella notte e fino alla mattina del 4 e il 5 novembre, ( dopo la festa della “vittoria” e i moniti atlantici del colle). Bastava sintonizzarsi su Televideo-Rai la sintesi quotidiana di ciò che di più rilevante sta succedendo di ora in ora nel mondo (a insindacabile giudizio dei selezionati funzionari del partito unico di governo…naturalmente). E’ da poco passata mezzanotte e la prima notizia che passa il convento fa ancora riferimento alla emergenza meteo (ormai permanente)…

0.03 MALTEMPO IN LIGURIA E PIEMONTE: Nell’Alessandrino, a Gavi, è allerta per rischio frane vicino alla fortezza del Barbarossa.

Poi – sia pure ancora intervallata a una notizia di “politica interna” – inizia lo straripamento dell’alluvione di agenzie proveniente dall’ ovest per definizione (gli USA):

0.27 _USA Secondo i primi exit poll, i repubblicani avrebbero    conservato il seggio senatoriale in Kentucky (66% contro 32% dei democratici).

1.05_ L.SEVERINO Il ministro della Giustizia Orlando ha escluso che sia allo studio la modifica della legge Severino.

Di qui in avanti la furia degli elementi è inarginabile. Anche il nome dell’uragano irrompe sullo schermo ” Medterm”: fortuna che da giorni i telegiornali ci stanno preparando all’emergenza spiegandoci che negli Stati Uniti (la potenza coloniale) si vota a metà mandato del presidente per il rinnovo del parlamento e “loro” le chiamano “elezioni di medio termine”… e tali devono essere quindi anche per noi…               

1.24_MEDTERM I repubblicani in vantaggio anche in South Carolina e in Georgia. Urne chiuse anche in Virginia, Florida, N.Hampshire.

Ecco: poniamo che uno pur passando una buona parte della notte incollato al video invece che in un comodo lettone abbia ceduto a questo punto: fino a domani mattina non saprà che oltre che la Virginia semplice c’è anche lo stato del West Virginia da tenere in debita considerazione 

1.45_VOTO USA In West Virginia i repubblicani hanno conquistato il primo dei seggi del Senato necessari per controllo della Camera Alta.

Ma a stare svegli sino oltre le due, si veniva premiati con una notizia di quadro complessivo sia pure non definitiva:

obamaAffresco

2.18_VOTO USA I repubblicani manterranno il controllo della Camera dei rappresentanti del Congresso. Così le proiezioni Nbc.

Pochi minuti ancora e chi fosse rimasto ancora “in ascolto” sarebbe rimasto fulminato da un sussulto in controtendenza: forse è iniziata la rimonta?…

2.37 MIDTERM I repubblicani strappano anche l’Arkansas. Per i governatori ribaltone in Pennsylvania: vince il democratico Wolf.

Ma è un attimo: manca un niente al sorpasso nonostante il risultato di New York

3.15_MIDTERM South Dakota ai repubblicani, ai quali ora mancano 3 seggi per conquistare la Camera Alta. NY rielegge il democratico Cuomo.

Non sono ancora le tre e mezzo e il primo presidente nero d’America certifica di ritenersi “una anatra zoppa” (così si definisce nell’impero l’inquilino della Casabianca quando il parlamento cade nelle mani del partito d’opposizione…).

3.27 _MIDTERM Obama ha invitato venerdì alla Casa Bianca i leader repubblicani e democratici del Congresso.

I dispacci successivi sono indicativi di una direzione ormai imboccata (la “resa” del comandante in capo è evidente e le incertezze di qualche stato servono solo a tenere alta la suspence,  perché gli inserzionisti pubblicitari dei grandi network televisivi USA abbiano i ritorni attesi)

3.49 MIDTERM I democratici mantengono il seggio al Senato del New Hampshire, uno degli stati in bilico.

4.04_MIDTERM Proiezioni: Louisiana al ballottaggio(6/12). Se così i repubblicani dovranno prendere 7 e non 6 seggi per controllo Senato.

4.17_ MIDTERM I repubblicani hanno srappato un altro seggio senatoriale, quello del Montana, ai democratici.

4.45_ MIDTERM Il Gop conquista anche il seggio del Colorado, portandosi a un soffio dall’ottenere la maggioranza al Senato.

Poi chi deve andare a lavorare presto e si fosse svegliato per le cinque può portare in fabbrica o in ufficio una notizia di interesse vitale per i colleghi perché a margine delle elezioni di medio termine in Nebraska e Arkansas si votava anche per un referendum il cui esito  è di grande e sicuro interesse per (che so io), Molisani e Friulani… Mentre per chi ha seri problemi di salute la Florida rischia di non essere la meta migliore dei prossimi anni…

4.58_USA Nebraska e Arkansas aumentano salario minimo. Così a referendum con elezioni midterm. Florida boccia uso terapeutico marijuana.

Poco dopo c’è spazio anche per i fan di una famiglia che ha dato tanto alla politica ma che vuol continuare a dare

5.23_MIDTERM George P.Bush, nipote de gli ex presidenti Bush (nonno e zio) si è aggiudicato la carica di ‘land commissioner’ in Texas.

E alle cinque e mezza finalmente la notizia che tutti gli italiani aspettavano con comprensibile ansia:

5.30_ MIDTERM I repubblicani hanno ottenuto la maggioranza al Senato e ora controllano i due rami del Congresso. Lo annuncia Fox News.

Alle sei una nota di colore

6.01_ USA  Si tinge di rosso l’Empire state building “in onore” dei repubblicani che si aggiudicano il controllo del Congresso.

A ridosso delle sette la  vita della vecchia Europa e della nostra penisola – colonia Usa a sua insaputa – pare riprendere il suo corso normale (quantomeno nella gerarchia delle notizie)… anche se fa capolino il “gossip elettorale” E – ancora poco prima delle nove – l’incertezza che arriva da uno stato fondamentale come l’Alaska ci tiene col fiato sospeso…

6.55_ IRAQ Regno Unito invierà in Iraq istruttori militari per addestrare le forze locali a combattere contro i jihadisti dell’Isis.

7.50_ MIDTERM La 30enne repubblicana Stefanik è la più giovane al Congresso.Conferma a New York per Andrew Cuomo, figlio di Mario.

8.20_ MALTEMPO Allerta in Piemonte, Liguria e Toscana per le piogge nell’area. Nubifragi a Genova e su tutta la regione: allerta 1.

8.45_ MIDTERM Alaska chiude la tornata elettorale di metà mandato; lo Stato potrebbe regalare ai repubblicani un altro seggio al Senato

Francamente non so chi mi abbia seguito sin qui: per i pochi eroici lettori che dovessero essere arrivati a queste ultime righe posso aggiungere che tutto quanto ho riportato è esattamente la successione delle notizie della notte elettorale  (compresi gli errori di traduzione)… Che dovrebbe essere rintracciabile nell’archivio “solo testo” della rubrica da cui l’ho copiato e incollato dopo aver visto scorrere sullo schermo tv, il mattino seguente la sequenza allucinante e monotematica di titoli (non sono stato sveglio tutta la notte…) Resta da chiedersi chi impone tali indirizzi ai probabili precari cui si chiede di svolgere un lavoro passivo e umiliante… Dopodiché sono ben consapevole che c’è ben altro di cui lamentarsi dell’informazione del “servizio pubblico”…Infatti periodicamente me ne lamento anche se non mi sembra di poter registrare i miglioramenti che ci si aspetterebbe dagli stimoli critici…

Borgone Susa, 5 aprile 2014 – Claudio Giorno

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